
Si chiama Cammino delle Comete e attraversa la provincia di Brescia come un filo che unisce altipiani, valli, borghi, acque e luoghi di spiritualità: non molti lo conoscono, ma corre per circa 500 chilometri suddivisi in 28 tappe che partono da Corteno Golgi, in Valcamonica, e arrivano fino a Limone, sul lago di Garda. Si tratta di un cammino escursionistico che presenta i risvolti del pellegrinaggio: cuce tra loro natura, storia e spiritualità ed è ideale per chi voglia scoprire la terra bresciana più naturale e autentica con lentezza e consapevolezza.
Il Cammino delle Comete si sviluppa su circa 502 km e contempla un dislivello in salita di circa 9.360 metri e in discesa di circa 10.320 metri. Il percorso completo si compone di 28 tappe, che attraversano sentieri, mulattiere, strade sterrate e in parte anche piste ciclabili o ciclopedonali, arrivando a una quota massima di circa 1.570 metri sul livello del mare.
Il tracciato è pensato per escursioniste ed escursionisti che abbiano un buon allenamento: non è un semplice percorso urbano ma richiede impegno e attenzione nella pianificazione delle tappe. Il periodo consigliato per affrontarlo? Da maggio a ottobre.
Il nome – «Comete» – suggerisce un itinerario che illumina i luoghi meno conosciuti, ma conserva anche una forte connotazione spirituale e di scoperta interiore. E così, infatti, è il Cammino attraversa luoghi ricchi di spiritualità e di storia: nasce dal legame con la santità locale, dai santi e dalle sante che hanno lasciato traccia nel territorio bresciano ed è estremamente affascinante. Le comete sono luci che guidano, come hanno fatto nei secoli le sante e i santi bresciani a cui questo itinerario è dedicato. Ogni tappa diventa un incontro con figure che hanno lasciato un segno profondo nella vita religiosa e civile della provincia, testimoni di fede ma anche di impegno sociale.
Il percorso attraversa i luoghi legati a san Costanzo e san Vigilio, ma anche a Daniele Comboni, missionario di Limone sul Garda, che con il suo impegno in Africa rappresenta la dimensione universale della solidarietà cristiana. Lungo il cammino si ricordano anche santa Angela Merici, fondatrice delle orsoline, e santa Giulia, martire e simbolo della forza spirituale delle comunità gardesane.

Il paesaggio, durante il Cammino delle Comete, cambia continuamente. Dalla Valcamonica, con le incisioni rupestri e i boschi, fino al lago di Garda, con l’ampiezza delle acque e delle sponde moreniche, si attraversano colline, vigneti, borghi e antiche vie di pellegrinaggio. Allo stesso tempo, si entra in contatto con le comunità locali: ostelli, agriturismi, rifugi e strutture ricettive si attivano per accogliere le camminatrici e i camminatori. E proprio come per i cammini più conosciuti, la segnaletica, le tracce e la credenziale sono parte dell’organizzazione e del pellegrinaggio.
Tra le tappe più suggestive si segnala certamente la partenza in Valcamonica, una zona che combina paesaggio alpino e valenza culturale. A Corteno Golgi è nata proprio la prima santa celebrata dal Cammino, ovvero santa Maria Troncatti, canonizzata da papa Leone XIV il 19 ottobre del 2025. Ma è anche il paese natale di un premio Nobel: Camillo Golgi.
Si passa poi alla pianura e alle colline bresciane, dove il cammino si fa più intimista. E si arriva infine sul lago di Garda, a Limone, punto di approdo che unisce senso di meta e di riflessione. In particolare, il tratto che conduce verso il Garda offre scorci panoramici ampi, momenti di leggerezza dopo i dislivelli precedenti e la possibilità di immergersi in un contesto completamente diverso, lacustre e rilassante.
Il cammino, dunque, è articolato: alcune tappe sono più brevi, altre lunghe e impegnative. Ci sono tratti montani e altri più dolci. Ed è proprio questa mescolanza di panorami a rendere il percorso interessante per chi vuole modulare il ritmo secondo forze e tempi. È importante prepararsi a tratti isolati, soprattutto nelle zone più alte o nelle valli remote. La scelta dell’equipaggiamento, la pianificazione delle tappe, il controllo delle previsioni meteo sono parte integrante della buona riuscita.
Per affrontare il Cammino delle Comete è consigliabile scaricare le tracce GPX disponibili online, attrezzarsi di abbigliamento tecnico, scarpe da trekking adeguate e zaino leggero. È utile definire la durata complessiva che si desidera: si può procedere a tappe complete o suddividere il cammino in tranche. Per chi ha tempo limitato, è possibile scegliere soltanto alcuni segmenti.
Dato il dislivello e la lunghezza totale, è fondamentale prevedere pernottamenti e punti di ristoro. Il caso ideale è quello di avanzare con calma, osservando il paesaggio, entrando nei luoghi di culto, sostando nei borghi e partecipando alla vita dei paesi attraversati. Il Cammino va vissuto come un’esperienza globale: ci sono movimento fisico, immersione nella natura, ascolto del territorio, contatto umano e riflessione spirituale. Le giornate possono variare dal silenzio di un bosco alla vivacità dei paesi, passando dalla fatica della salita alla leggerezza della discesa verso il lago.
Il rispetto del territorio, in questo cammino, è un valore primario: si fa più profondo quando si cammina con consapevolezza.