
Le tradizioni enogastronomiche e le fiere primaverili/estive
La fiera del Loertis a CastelMella, festa del vino a Polpenazze e TravagliatoCavalli
Il loertìs è il germoglio di luppolo selvatico. Questa pianta spontanea, che cresce lungo i fossi e nei terreni incolti, è da sempre raccolta a mano e cucinata in frittate, risotti e torte salate. In provincia di Brescia è uno dei simboli della tradizione gastronomica contadina: una delle sagre che riempiono la primavera e l’estate è dedicata proprio a lei.
Le fiere rinomate e le sagre che uniscono agricoltura, gastronomia e vita di paese sono uno degli appuntamenti imperdibili del territorio. Da Castelmella alla Valsabbia, dal Garda alla pianura, i mesi caldi diventano un mosaico di appuntamenti dove la terra si racconta attraverso i prodotti che la identificano: gli asparagi selvatici, il vino, i cavalli…
Tre eventi, in particolare, segnano il calendario: la fiera del loertìs di Castelmella, la festa del vino di Polpenazze del Garda e Travagliatocavalli, simbolo della cultura equestre bresciana che ha ormai travalicato i confini provinciali.
Il loertìs di Castelmella: il gusto della campagna
A fine marzo, quando i campi tornano verdi e la pianura profuma di erba fresca, a Castelmella si celebra uno dei prodotti più umili e più identitari della cucina contadina: il loertìs. La fiera del loertìs trasforma il paese in una vetrina agricola e gastronomica: bancarelle, ricette tradizionali e laboratori dedicati alla raccolta e alla pulizia del germoglio diventano occasione per scoprire da vicino la connessione profonda tra natura e tavola.
Alla sagra vengono proposti piatti della tradizione bresciana preparati con ingredienti stagionali, mentre le aziende agricole espongono miele, formaggi e vini del territorio.
Ma non è solo una festa del gusto: piuttosto, un momento di comunità e memoria. Gli abitanti partecipano attivamente e portano in piazza ricette tramandate e storie campagnole. Anche per le famiglie è un’occasione per scoprire da vicino i ritmi rurali e i sapori semplici, in un contesto che conserva ancora il carattere genuino delle feste paesane.
Polpenazze del Garda: la festa del vino
Ed ecco che invece fine maggio, sulle colline che guardano il lago di Garda, il borgo di Polpenazze si trasforma in un percorso enologico a cielo aperto. La festa del vino richiama ogni anno migliaia di visitatori e appassionati di enogastronomia: le cantine del territorio si uniscono infatti qui in una celebrazione del vino Valtenesi e del Garda Classico.
Le vie del piccolo centro storico ospitano decine di stand dove si possono degustare i vini prodotti lungo la sponda bresciana del lago, accompagnati da formaggi, salumi e piatti tipici. Le cantine partecipano direttamente all’evento, presentando nuove annate e raccontando la loro filosofia di produzione, che sempre più spesso unisce sostenibilità e rispetto del paesaggio.
L’atmosfera è quella delle grandi feste di paese, ma con un’attenzione crescente alla qualità e alla valorizzazione del territorio. I vicoli di Polpenazze diventano per qualche giorno il palcoscenico ideale per scoprire come il vino sia parte integrante dell’identità bresciana. Tra un calice di Groppello e un assaggio di formaggi, la festa del vino è anche un momento di incontro tra generazioni: viticoltori, giovani produttori, turisti e abitanti del territorio condividono il piacere di condividere i frutti della terra. Con il classico bicchiere appeso al collo.
Travagliatocavalli: la fiera equestre più famosa della Lombardia
Se Castelmella celebra il gusto e Polpenazze il vino, Travagliatocavalli è la festa del movimento e dell’eleganza. Ogni anno, tra aprile e maggio, il grande polo fieristico di Travagliato ospita una manifestazione dedicata al mondo del cavallo che è diventata, nel tempo, una delle più importanti d’Italia.
Nata come mostra zootecnica locale, oggi Travagliatocavalli è un evento internazionale nel quale è possibile trovare sport, allevamento, spettacolo e cultura equestre. Centinaia di cavalli di razze diverse arrivano da tutto il Paese per partecipare a gare di salto ostacoli, dressage, monta western e carrozze. Accanto alle competizioni si tengono dimostrazioni di equitazione naturale, esibizioni di falconeria e spettacoli serali che fondono abilità e tradizione.
Ma Travagliatocavalli non è solo una fiera per addetti ai lavori. Gli spazi sono pensati anche per famiglie, con laboratori didattici, percorsi di avvicinamento al cavallo e aree dove conoscere da vicino la vita di scuderia. L’area espositiva ospita inoltre stand dedicati ai prodotti tipici, alle aziende agricole e agli artigiani locali: la manifestazione è una vetrina completa del territorio bresciano.
Crediti: Gruppo fotografico travagliatese








