
Medioevo, contrade e campanilismo
A Borno ogni anno c’è il Palio di San Martino e dei Borghi Armati
Il Palio di San Martino e dei Borghi Armati è una rievocazione storica che trasporta i visitatori e le visitatrici nel XIII secolo: si svolge a Borno, un paese incastonato tra le montagne della Valcamonica, e unisce competizione, tradizione e socialità.
È quindi imperdibile per chi cerca un’esperienza autentica, ma anche per chi ama i giochi medievali, le sfilate in costume e i momenti di festa comunitaria che mantengono un sapore antico e genuino.

Il Medioevo nel borgo
Borno, con le sue vie acciottolate e le piazze storiche, in occasione del Palio diventa scenario ideale per rivivere l’atmosfera del Medioevo. Le strade, la piazza principale e le vie limitrofe si animano con figuranti in costume, musici, giocolieri e personaggi storici e il borgo, già di per sé suggestivo, assume una dimensione narrativa e spettacolare grazie all’allestimento curato nei dettagli dalla Confraternita del Cervo e dall’Associazione 6 Contrade, in collaborazione con la Pro Loco Borno Turismo.
Il Palio di San Martino è divenuto negli anni un appuntamento fisso per Borno e per la valle intera. La partecipazione attiva di oltre 250 figuranti in costume è testimonianza concreta dell’energia con cui gli abitanti del paese si confrontano con la propria storia e le proprie tradizioni. E oltre al Palio di San Martino, da qualche edizione si svolge anche il Palio dei Borghi Armati, una competizione tra comuni della media Valle Camonica (come Bienno, Breno, Niardo, Malegno, Ossimo, Lozio e Piancogno) che, con ironico campanilismo, rafforza i legami tra comunità diverse.

Le contrade e i giochi
Al centro del Palio di San Martino, come intuibile, ci sono le sei contrade del paese, Ciàsa, Dàsa, N’font a Buren, N’sima a Buren, Paline e Quadela: ognuna rappresenta un’area storica o un’identità comunitaria e compete in una serie di giochi tradizionali che richiedono agilità, strategia e spirito di squadra. Tra le prove più note e tipiche? Il tiro del borel, la corsa del formaggio e la pallacorda. Complessivamente il palio prevede diciassette giochi, distribuiti su più giornate, alternando momenti di competizione a banchetti e celebrazioni nella piazza storica.
La partecipazione è totale e comunitaria: a gareggiare (simbolicamente) non solo le contrade, ma l’intero paese e i borghi vicini, in un evento totalizzante che valorizza e rafforza la cultura locale. Parte integrante dell’esperienza sono infatti anche le attività collaterali: mercatini storici, punti di degustazione di prodotti locali e angoli lettura dove si possono scoprire usanze e curiosità legate al Medioevo e alla tradizione camuna. E così ci si può immergere in una dimensione culturale e ludica allo stesso tempo, per scoprire il territorio in maniera ludica, spensierata e bonaria.

Consigli per visitare il Palio
L’evento si svolge a metà luglio, dal venerdì alla domenica, principalmente nella piazza Giovanni Paolo II e nelle zone limitrofe di Borno, facilmente accessibili a piedi dal centro del paese. Le famiglie possono organizzare la visita distribuendo le attività sui tre giorni della manifestazione, per osservare i giochi, visitare la zona o rifocillarsi ai banchetti culinari. Per informazioni su orari, programmi e biglietti è possibile consultare il sito ufficiale paliodisanmartino.it oppure le pagine Facebook della Pro Loco di Borno.
Crediti fotografici: Emanuel Montini




