
A pochi passi dal centro di Ponte di Legno c'è un piccolo gioiello per famiglie. Il Parco della Val Sozzine, in alta Val Camonica, è un accesso privilegiato alla natura, uno spazio che segue l’andamento del torrente Narcanello, con i suoi prati, i boschi di abete e larice e i massi modellati dall’acqua. L’atmosfera fresca e montana contrasta con il ritmo del paese: ecco perché è il luogo ideale per chi cerca un contatto diretto con il paesaggio alpino senza per forza dover affrontare un’escursione lunga o impegnativa.
Il parco è stato concepito come area verde multifunzionale: vi convivono relax, gioco e natura ed è frequentato da famiglie, escursionisti e persone in cerca di una pausa. Le esperienze, qui, sono le più disparate: dal picnic sull’erba al percorso sensoriale lungo il torrente. Ma ad attirare le famiglie sono soprattutto i bellissimi giochi in legno.
L’elemento che più caratterizza la Val Sozzine è l’acqua. Il torrente Narcanello attraversa l’area e ne definisce il paesaggio: il suo scorrere costante crea una colonna sonora naturale, ma diventa anche parte delle attività che il parco propone. L’acqua è infatti integrata in piccoli percorsi Kneipp all’aperto, dove camminare a piedi nudi alternando tratti erbosi, ciottoli e vasche naturali.
Questa dimensione sensoriale è una delle peculiarità del parco: non ci si limita a guardare la natura, ma la si vive direttamente. I bambini possono toccare, attraversare, interagire con gli elementi del bosco e del torrente. Anche le strutture presenti – i famosi giochi in legno, ponticelli, aree attrezzate – sono pensate per non alterare l’equilibrio ambientale e per inserirsi in modo armonico nel contesto.
L’ampiezza dei prati, i giochi in legno e i percorsi così semplici rendono il Parco della Val Sozzine uno spazio sicuro e accessibile, adatto davvero a tutti: i bambini trovano un ambiente stimolante che permette di correre, arrampicarsi, scoprire senza barriere artificiali e i genitori possono concedersi un momento di relax nel verde.
Ma l'esperienza è davvero sfaccettata: i materiali naturali, i pannelli informativi e i percorsi tematici insegnano a riconoscere piante, tracce di animali e cicli naturali, avvicinando le nuove generazioni all’ambiente montano tramite la connessione fra gioco e natura.
Anche per gli adulti l’area è pensata come un luogo di benessere. Oltre ai percorsi Kneipp, ci sono tavoli e spazi per picnic, punti d’ombra e radure dove stendere una coperta. E la posizione, a circa 1200 metri di quota, fa sì che si possa godere delle temperature fresche anche durante l’estate.
Il parco non è soltanto una meta in sé, ma anche un punto di partenza per escursioni e passeggiate. Dal centro di Ponte di Legno lo si raggiunge facilmente a piedi in circa dieci minuti, seguendo la ciclabile o i sentieri pedonali. Una volta arrivati, chi vuole proseguire può imboccare i percorsi che risalgono la valle o che si collegano ad altre aree verdi circostanti.
La ciclabile dell’Alta Val Camonica, che attraversa il parco, offre inoltre un itinerario pianeggiante adatto a camminatori e ciclisti. Per chi cerca un’escursione più impegnativa, il sentiero che porta al rifugio Valbione o verso i laghetti è una naturale prosecuzione della visita. In questo modo il parco diventa una soglia: chi desidera fermarsi trova relax, chi vuole continuare trova vie di accesso verso ambienti alpini più selvaggi.
Il parco è facilmente raggiungibile dal centro di Ponte di Legno, seguendo i cartelli per la Val Sozzine. È accessibile a piedi, in bicicletta o in automobile, con parcheggi nelle vicinanze. L’area è aperta tutto l’anno, anche se le attività legate all’acqua e al gioco sono più fruibili in primavera ed estate.
La visita può durare poche ore o un’intera giornata, a seconda delle esigenze. C’è chi si limita a una passeggiata e chi invece si ferma per un picnic o per un pomeriggio di relax. E anche se nei mesi estivi il parco è piuttosto frequentato, grazie alla sua estensione non dà mai l’impressione di affollamento.
Crediti: Foto di Sandra Seitamaa su Unsplash